L’Evasione @ Rock In Church - Il pubblico non parlava, abbiamo capito che ci ascoltavano.

A parlare con me c’è Claudio,chitarrista e voce, e Daniele chitarrista della band L’evasione. Hanno raccontato in questa intervista le loro impressioni sulla serata dell’8 Aprile 2017. L’antica chiesetta del Bruno ad ha ospitato l’evento di Live Music Lombardia. Un evento imperdibile per tutti gli amanti della musica e degli eventi underground.

Chiariamo una cosa, ma vi chiamate L’evasione o Evasione?

<< Ehm… passiamo alla prossima domanda!>> risponde Claudio sorridendo << In realtà ne stiamo

ancora discutendo con gli altri membri della band e con il pubblico. C’è a chi piace di più L’evasione e a chi invece Evasione. Speriamo di prendere una decisione il prima possibile.>>

L’intervista inizia già molto bene, Claudio è davvero simpatico e ironico. Non sono caratteristiche semplici da trovare nei musicisti. L’intervista procede come una chiacchierata tra amici. 

Spero che almeno tu sia più sicuro sui membri che compongono la band.

<< Sì, su questo non c’e’ dubbio. Siamo in quattro e ci sono io alla chitarra e voce, Daniele alla chitarra, Laura al basso, Matteo alla batteria.>>

Una bassista donna, è un fatto curioso.

<< In realtà è una cosa molto comune. Ci sono tantissime donne che suonano il basso, anche il band importanti come i Verdena e gli Smashing Pumkins.>>

Che rapporto c’e’ tra te e gli altri membri del gruppo?

<< Siamo amici anche se ci stiamo un po’ sul c***o>> e mentre sorride Claudio aggiunge <<

Diciamo che siamo amici solo perché siamo una band.>>

<< Io e Claudio suoniamo insieme da tanto tempo, abbiamo creato diversi progetti musicali insieme… Anche se Claudio non si ricorda>> confessa Daniele guardando la faccia perplessa di Claudio.

Credo di poter affermare che questa sia l’intervista più divertente che io abbia mai fatto. 

Che genere musicale suonate?

<< Nonostante abbiamo la classica formazione da rock band, facciamo un genere un po’ sperimentale. Mischiamo il grunge con il cantautorato italiano. Ci piace definirlo cantautogrunge.>>

Da cosa deriva questa vena cantautorale?

<<La struttura delle nostre canzoni non è quella classica rock, ma richiama molto alcune strutture tipiche del cantautorato. Inoltre, anche i testi sono rielaborazioni di alcune poesie che ho pubblicato in un libro dal titolo “Il porto dell’anima”.>> 

Com’è stato suonare nell’antica chiesetta del Bruno ad Arcore?

<< L’ambiente era inusuale. Non ci è mai successo di suonare in una chiesetta sconsacrata, ma ad essere sincero quando salgo sul palco non percepisco più quello che c’e’ intorno, perché sono molto concentrato.>> dopo una breve pausa di riflessione aggiunge << Mi ha colpito il silenzio tra un pezzo e l’altro. Il silenzio paradossalmente era quasi assordante, forse perché anche le persone che erano lì ad ascoltarci si trovavano in un contesto insolito.>> 

E’ difficile per una band emergente trovare un posto in cui le persone ascoltino davvero il concerto?

<<Sì, è davvero difficile. Nei locali le persone parlano e la band è spesso solo un sottofondo. Quest’esperienza del Rock in Church è stata diversa da tutte le altre. Ci siamo chiesti perché il pubblico non parlasse… Poi abbiamo capito che ci stavano ascoltando per davvero.>> 

Avete mai suonato in altri posti così particolari?

<<Come band no, ma parlando per me stesso mi è capitato di suonare in Islanda. Anche lì le persone ascoltavano in silenzio.>> 

Com’è stato il riscontro con il pubblico post concerto?

<< Molti hanno detto “Fate schifo, meno male che avete finito”>> Claudio e io ridiamo, poi lui aggiunge << Scherzo. C’è stato un feedback positivo anche da chi ci ha sentiti per la prima volta. Ci ha fatto molto piacere anche il fatto che le altre band si siano complimentate con noi, soprattutto per i testi.>> 

Vi siete trovati bene con le altre band?

<< Ci siamo trovati benissimo. C’è stata molta collaborazione.>> 

C’è qualche aneddoto divertente che vi riguarda a proposito della serata? 

Daniele ride e Claudio dice << Il chitarrista si è visto arrivare una bacchetta tra i piedi… Sai, il nostro batterista è molto “grosso”. Non ci stava sul palco dietro la batteria e quindi ogni tanto volavano bacchette.>> 

Per Live Music Lombardia

Priscilla Marvel